|
|
|
Da 10 anni Asterisk "Cell", protegge le
ginocchia dei più grandi Campioni del Motocross moderno. Nel 2008 hanno
protetto Chad Reed (Campione AMA Supercross), Ryan Villopoto (Campione
AMA Motocross Lites), James Stewart (Campione AMA Motocross), David
Philippaerts (Campione del Mondo FIM MX1). Ma non solo... Negli anni
passati hanno protetto e continuano a proteggere anche oggi, icone del
Motocross Mondiale come Jeremy McGrath (primo tester ufficiale e
sviluppatore), Ricky Carmichael, Sebastien Tortelli, piloti che hanno
segnato la storia del nostro sport negli USA ed in Europa e che ora sono
piloti part-time. Ma non ci perdiamo dietro a lunghe ed interminabili
liste.
I Campioni che utilizzano "Cell" non percepiscono ingaggi, ma credono
nel prodotto, sono seguiti da tecnici che controllano costantemente che
il sistema di snodo, unico nel suo genere, sia sempre al 100% per
garantire al pilota il massimo della protezione. Se stai pensando che
Tony Cairoli, si è fatto male, pur utilizzando "Cell", pensa al casco,
al neck brace, alle cinture di sicurezza e all'air bag della tua
macchina: non fanno miracoli ma tra avere le "Asterisk" e non averle, è
come allacciare o no le cinture di sicurezza...
Noi di Asterisk, non ci nascondiamo dietro ai nomi del passato, non
inventiamo scuse per giustificare il fatto che un nostro pilota si è
fatto male comunque, ma cerchiamo sempre di migliorare il prodotto per
evitare che succeda di nuovo. Nei punti vendita Asterisk, non trovi
ginocchiere replica di Ryan Villopoto, ma trovi le stesse
ginocchiere che RV2 ha usato per battere tutti. Nei punti vendita non
trovi due o tre modelli che si chiamano tutte Asterisk e che non ti
fanno mai capire di proposito, quale ginocchiere usa il pilota che corre
il Mondiale o il Supercross: di Asterisk “Cell” ce n'è una sola ed è la
migliore che possiamo realizzare per te!
Il nostro sistema di snodo, "cuore" delle ginocchiere "Cell", è
costantemente in evoluzione per far si che le tua ginocchia siano sempre
ben protette. E' leggero e "lavora" su due assi, come nessun'altro fa. I
nostri detrattori dicono che è fragile, noi ti diciamo che ha solo
bisogno delle tue cure e di essere sostituito con una piccola spesa,
circa una volta all’anno, quando si usura.
Passa ad Asterisk: la differenza c'è e si vede sotto forma di loghetto
sui caschi dei più veloci piloti del pianeta. Lo stesso che trovi qui
sotto...
|
|
 |
|
 |
| |
|
|
Asterisk è l'azienda più
vicina alle esigenze dei piloti del AMA Supercross e del AMA Motocross Championship: da diverse stagioni la
clinica mobile Asterisk capitanata dal Dott. Bodnard segue tutte le gare
di Supercross, del National e gli eventi più importanti che si
svolgono negli Stati Uniti. Da qualche anno Asterisk ha organizzato una
rete di distribuzione a livello Europeo con delle agenzie locali
responsabili dei singoli paesi europei e, di frequente, i responsabili
del racing service
sono presenti alle prove del Mondiale Motocross MX1 ed MX2, dove la
presenza dei piloti supportati è decisamente importante.
Chi è Asterisk: facciamo un passo indietro e precisamente al 1 aprile 1998 quando si
ricorreva alle ginocchiere "ortopediche o di sostegno", solo dopo
essersi infortunati. In quella data a Foothill Ranch in California nella
sede di Innovation Sport (i padri della ginocchiera CTi), la famiglia
Castillo ha dato vita al progetto "Asterisk" che si poneva come obbiettivo di realizzare e
commercializzare una ginocchiera di sostegno alla portata di tutti senza
dover spendere forzatamente delle grosse cifre per garantirsi un'adeguata
protezione ad un ginocchio già infortunato, un prodotto preventivo, che
evitasse di farsi male per poi essere costretti a farsi prescrivere da
un medico la classica ginocchiera di sostegno quando ormai l'infortunio
era già stato subito. L'obbiettivo era di realizzare una ginocchiera
combinando le caratteristiche di una realizzata su misura, con quelle di una ginocchiera
regolabile ma che si potesse acquistare direttamente nei negozi di
moto senza doversi recare forzatamente da un medico per la prescrizione,
quindi una ginocchiera regolabile ma dalle caratteristiche di una
realizzata su misura. L'obiettivo è stato perfettamente centrato ed è
nata Cell, la ginocchiera completamente regolabile realizzata per il
Motocross che non ha bisogno di alcun accessorio per espletare le sue
funzioni nel miglior modo possibile.
Le
ginocchiere. "Cell", la ginocchiera che è stata progettata e
realizzata è caratterizzata da due parti fondamentali, una rigida ed una
regolabile. La prima è la struttura in carbonio (superiore ed inferiore,
fusa grazie ad un procedimento brevettato, alla fibra di carbonio che caratterizza il corpo principale delle ginocchiera,
la seconda permette la regolazione, anche minima, se il vostro tono
muscolare aumenta o diminuisce. Ed è proprio questa la sostanziale
differenza con la una ginocchiera realizzata su misura che lascia poco
spazio alle regolazioni.
Realizzata con tutta la più moderna tecnologia a controllo numerico,
disegnata pezzo per pezzo al computer in 3D, Cell viene assemblata a
mano nelle sue oltre 200 parti a salvaguardia della qualità. Il corpo
principale della ginocchiera
in fibra di carbonio, legata con resine plastiche,
fornisce rigidità e leggerezza e contemporaneamente controlla la
stabilità del ginocchio.
Nessun optional, nessuna parte aggiuntiva: Cell è studiata per il
Motocross e per gli sport estremi in genere per cui dispone già della protezione per la rotula ed i
sostegni a salvaguardia dei vostri legamenti.
Cell è disponibile in coppia ed anche singolarmente in 5 taglie dalla
S alla XXL (vedi pagina "taglie"). Cell nella sua breve vita,
ha già conquistato le attenzioni di moltissimi top rider americani di
tutte le generazioni, passando da Jeremy McGrath a Ricky Carmichael, da
Chad Reed, James Stewart, da Davi Millsaps ai fratelli Alessi, a
Sebastien Tortelli a Mickael
Pichon. Tutti piloti che non hanno mai percepito alcun ingaggio, a
conferma che i top riders credono in Asterisk.
|
| |
|
|
 |
|
Tecnologia moderna per la la realizzazione di "Cell":
ogni singolo particolare che compone la ginocchiera (oltre 200) viene
disegnato in 3D per essere poi realizzato con utensili a controllo
numerico, per una qualità di altissimo livello. |
|
|
|
 |
|
La struttura in fibra di
carbonio viene fusa con un procedimento brevettato dalla famiglia
Castillo, ad una resina plastica: la fibra trova alloggio in una sede
appositamente realizzata, viene pressata e contemporaneamente la resina
plastica viene iniettata ad alta temperatura. Una volta raffreddata la
struttura viene lavorata e verniciata. |
| |
|
 |
 |
|
Ogni particolare viene
controllato ed ogni ginocchiera viene assemblata a mano: solo il
passaggio attraverso le attente mani degli addetti al montaggio può
effettuare un monitoraggio costante della ginocchiera fino alla sua
competa realizzazione. |
| |
|
|
 |
| Questa è la prima ginocchiera realizzata per il
motocross che non necessita di accessori che vengono adattati: "Cell" è
nata per proteggere le ginocchia dei piloti di Motocross e degli sport
estremi in genere. Dal 1998, anno di realizzazione del primo prototipo, Cell ha subito diversi interventi di
miglioramento e costantemente i tecnici sono al lavoro per migliorarla d
aggiornarla nel corso della produzione su consigli e richieste dei top
riders che la utilizzano: protezione rotulea maggiorata,
chiusura posteriore modificata, interno in gel, sono solo alcune delle
modifiche visibili ad occhio nudo che sono state apportate negli ultimi
mesi. |
| |
|
|